Immaginate che qualcuno scriva un biopic sulla vita della vostra famiglia. Immaginate di guardare questo biopic e accorgervi che non c’è (quasi) nulla di vero. Come reagireste?
Forse non con la stessa calma e lo stesso sorriso con cui Paris Jackson (figlia ventisettenne di Michael) sta affrontando questo momento.
Nonostante lei non abbia mai voluto sfruttare il suo cognome o la memoria di suo padre, questa volta (giustamente!) ha deciso di parlare.
È di pochi giorni fa l’articolo apparso su Rolling Stones (che linka anche un articolo precedente di People) in cui l’attore Colman Domingo si spertica in ringraziamenti alla stessa Paris per l’aiuto così prezioso dato alla realizzazione di “Michael” (scritto da John Logan, regia di Antoine Fuqua), biopic sulla storia del Re del Pop in cui Colman interpreta Joe Jackson, patriarca della famiglia Jackson.
Lei affida quindi alle sue storie Instagram qualche piccolo sfogo. Senza odio, senza cattiveria. Solo per mettere i puntini sulle i.
Pubblica dapprima un paio di storie scritte, nelle quali tagga proprio Colman: “Non dire alla gente che sono stata “utile” sul set di un film in cui sono stata coinvolta per lo 0%. È bizzarro.”

”Ho letto una delle prime bozze del copione e ho dato i miei appunti su cosa fosse falso/non mi andasse bene. E quando loro non ne hanno tenuto conto, sono andata avanti con la mia vita.”

Come era prevedibile, queste storie hanno alzato subito un bel polverone, costringendo Paris a postarne altre, questa volta parlate, nelle quali entra ancora di più nel merito di ciò che è successo.
Nel primo video sottolinea ancora una volta il fatto di non essere stata assolutamente coinvolta nel progetto.
”Il motivo per cui non avevo ancora parlato è che so che una fetta di voi ne sarà felice [del biopic]. Questo film si rivolge ad una fetta specifica del fandom di mio padre, quella che vive nella fantasia. E a loro piacerà”
”È Hollywood. È Fantasyland. Non è reale, ma a voi viene venduto come tale!”
È forse questa la frase di cui tutti dovremmo tenere conto. È Hollywood. È un film. E, come tutti i film, deve tenere conto di tante (troppe)cose…
La realtà no.
E, in fondo, è questa la parte più importante del discorso di Paris Jackson: volete andare a vederlo? Andateci. Ma non dimenticatevi che è un film, che è Hollywood.
Intanto, dopo diversi rinvii (18 Aprile 2025, 3 Ottobre 2025)adesso sembra esserci una nuova data: 24 Aprile 2026.
E chissà cosa succederà ancora nel frattempo.
