8.4 C
Rome
mercoledì, Dicembre 7, 2022

I WESTFALIA DIMOSTRANO CHE “WE’RE NOT JUST GOOD AT PLAYING”

LE ULTIME NEWS

SANREMO 2023: I BIG IN GARA

  Ci siamo finalmente Amadeus nel corso del TG1 ha svelato i 22 cantanti big in gara , altri 6 saranno selezionati da Sanremo Giovani (mai...

“MENO PER MENO” NICCOLÒ FABI

E' uscito in doppio vinile, CD e digitale "Meno per meno", il nuovo progetto artistico di Niccolò Fabi, in occasione dei suoi 25 anni di carriera. Pur...

IRENE CARA MORTA LA CANTANTE ATTRICE DI “FAME” E “FLASHDANCE”

Ci ha lasciato un'altra star icona degli anni 80, Irene Cara, è morta all'età di 63 anni. Irene Cara, nota soprattutto per canzoni di grande...

ELISA E I MUSE PER LA PRIMA VOLTA INSIEME IN “GHOSTS (HOW CAN I MOVE ON)”

Anche gli artisti possono essere fan. E quando riescono ad incontrare i propri beniamini, si emozionano esattamente come noi. Avrete visto i video su...

I NOSTRI SOCIAL

7,959FansLike
1,503FollowersFollow
4SubscribersSubscribe

É uscito da qualche settimana “We’re not just good at playing” l’EP di esordio dei Westfalia, band bolognese (per qualcuno per nascita, per qualcun altro per adozione) che in tanti hanno amato nell’edizione di X Factor 2021.

Cinque brani inediti (oltre al già pubblicato Sunset Kids) che compongono un EP dal piglio volutamente provocatorio.

“Non siamo bravi solo a suonare”

Come se volessero finalmente scrollarsi di dosso quell’etichetta di musicisti molto bravi, ma sul filo del manierismo.

Tanta tecnica e poco cuore. Questa una delle “accuse” spesso velatamente rivolte alla band.

In “We’re not just good at playing” invece emerge un lato dei Westfalia che forse avevano fino ad ora tenuto in secondo piano e che ora si sfoga senza freni: testi irriverenti che vogliono puntare il dito su dinamiche sociali e culturali dei nostri giorni, pur evitando di sfociare in paternalismi, sempre conditi da grande ironia.

Divertente anche il concept dietro all’album.

É come se ogni brano incarnasse un personaggio narrante, simbolo ognuno di una tematica di attualità.

L’EP si apre con la focus track Still Got My Time, in cui si riflette sull’incapacità sempre crescente di un vero contatto emotivo. Sempre più social e sempre meno sociali.

Rakish é l’incarnazione di una sorta di Dongiovanni 2.0, incapace di instaurare veri legami perché ormai disabituato alla fiducia.

Alibabà, potrebbe essere la canzone in cui ogni politico (o quasi) si rivede. Sempre pronti a fare discorsi buonisti sull’immigrazione…molto meno pronti a fare qualcosa di concreto.

Forrest Gump, come il personaggio dell’iconico film, vede il protagonista (rappresentante della categoria degli influencer) correre e correre…senza sapere realmente dove andare.

Cauliflower é l’amore ai tempi dell’Erasmus. Una relazione a distanza in cui il protagonista, pur di mettere da parte i soldi per raggiungere la sua amata all’estero, arriva a trasformarsi in un ortaggio per via della dieta durissima a cui si sottopone.

Sunset Kids é il manifesto di una generazione di sognatori senza sogni, alla ricerca di uno spazio da protagonisti, tra precarietà, mobilità del lavoro, un futuro ignoto e un presente confuso, in cui l’unica certezza sembra essere la realtà digitale dei social.

Dal punto di vista dell’ascolto, “We’re not just good at playing” rivela un’anima molto più rock rispetto ai singoli precedenti. Arrangiamenti quasi “nevrotici”, continui sbalzi tra flussi di parole e passaggi melodici.

Le diverse influenze artistiche della band (Everything Everything e i Gorillaz, ma anche H.E.R. e Tyler The Creator, passando per Kendrick e James Blake…) vengono fuori in una commistione vincente.

Se volete ascoltarli dal vivo, queste alcune delle prossime date:

09.07 Mantova – Arci Festa

23.07 Valsamoggia (BO) – Corti Chiese e Cortili

04.08 Scandiano (RE) – Mundus Festival / Cortile

della Rocca dei Boiardo

27.08 San Venanzo (TR) – Suoni Controvento / Monte

Peglia

TRACKLIST:

1. Still Got My Time

2. Rakish

3. Alibabà

4. Forrest Gump

5. Cauliflower

6. Sunset Kids

Luisella Orsi
Giornalista & Speaker Radiofonica

Recensioni

Chiara Galiazzo: “ Bonsai” – La nostra recensione

Abbiamo ascoltato il nuovo album di Chiara Galiazzo “Bonsai” , il quarto pubblicato dall’artista veneta, vincitrice della sesta edizione di X-factor nel...

Marina Rei: “Per essere felici” – La nostra recensione

E’ uscito ed abbiamo ascoltato il nuovo lavoro di Marina Rei: “Per essere felici”. Il disco è stato anticipato da tre singoli:...

THE WILDEST SEASON – DREAM COMPANY

In un periodo musicalmente cupo come questo, trovare band che abbiano ancora la voglia e il coraggio di mettersi in gioco è cosa rara....

PRISCILLA “I’M COMING” E “REMEMBER” – LA NOSTRA RECENSIONE

L'universo sconfinato di YouTube è sempre fonte di sorprese. A volte belle, a volte brutte. E a noi di Bitsound piace davvero molto andare alla...