-0.8 C
Rome
Thursday, December 3, 2020

MOGOL GUIDA LA SIAE

LE ULTIME NEWS

ELISA E LIGABUE TORNANO CON UN NUOVO DUETTO

E' uscito oggi il nuovo singolo dei due cantanti è “Volente o Nolente“, disponibile in radio e in streaming. Elisa e...

DA BENNATO A M¥SS KETA. TUTTE LE ULTIME USCITE!

Se nei primi mesi di questa pandemia tutto si era fermato, adesso il mondo della musica sembra aver rinunciato ad aspettare tempi...

ADDIO A STEFANO D’ORAZIO

Un anno, il 2020, che difficilmente dimenticheremo.Un anno segnato da tanti lutti, anche nel mondo della musica e dello spettacolo.

IL NUMERO MAGICO DI LIGABUE: 77+7

Oltre ad essere da sempre considerato un numero magico, sembra che il 7 sia davvero il numero fortunato di Luciano Ligabue

I NOSTRI SOCIAL

7,747FansLike
1,503FollowersFollow
3SubscribersSubscribe

Cambio di gestione ai vertici SIAE. Lunedì scorso, il Consiglio di Sorveglianza ha eletto come nuovo presidente del Consiglio di Gestione Giulio Rapetti, molto più noto con il suo pseudonimo: Mogol.

La nomina di Mogol avviene in un momento molto delicato per tutto ciò che concerne il diritto d’autore. Nella giornata di oggi, infatti, è attesa la votazione del Parlamento Europeo per l’approvazione della riforma del diritto d’autore nella UE. Il provvedimento vede contrapposti sostanzialmente due schieramenti, il primo composto dall’industria discografica, da buona parte della comunità artistica e dalle società di collecting (come SIAE), tutte a favore della riforma, il secondo dalle grandi multinazionali tecnologiche come Facebook, Soundcloud, Youtube…

“Siamo in guerra- ha dichiarato il nuovo Presidente- si sta attentando al diritto d’autore. Responsabili sono le multinazionali piene di miliardi. Ma spero tanto che vinceremo: loro hanno i miliardi e fanno attività di lobbying, noi abbiamo ragione”

Grazie al provvedimento verrebbe colmata la differenza – individuata dalla discografia – tra quanto corrisposto da piattaforme come YouTube all’industria musicale e quanto da essa percepito come legittimo. L’Articolo 13 della riforma, in poche parole, toglierebbe a piattaforme come YouTube lo status di “porto sicuro” garantito dal Digital Millennium Copyright Act emanato dal governo statunitense nel 2006 che permette a chi ne beneficia maggiori libertà nel negoziare accordi di licenza rispetto ad altre entità operanti sul mercato come, per esempio, piattaforme streaming nate con scopi commerciali come Spotify e Deezer.

Non resta che attendere la votazione di oggi per scoprire quale sarà l’esito. Vincerà Davide (gli autori) oppure Golia (le grandi multinazionali tecnologiche)?

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Luisella Orsi
Giornalista & Speaker Radiofonica

Recensioni

Chiara Galiazzo: “ Bonsai” – La nostra recensione

Abbiamo ascoltato il nuovo album di Chiara Galiazzo “Bonsai” , il quarto pubblicato dall’artista veneta, vincitrice della sesta edizione di X-factor nel...

Marina Rei: “Per essere felici” – La nostra recensione

E’ uscito ed abbiamo ascoltato il nuovo lavoro di Marina Rei: “Per essere felici”. Il disco è stato anticipato da tre singoli:...

THE WILDEST SEASON – DREAM COMPANY

In un periodo musicalmente cupo come questo, trovare band che abbiano ancora la voglia e il coraggio di mettersi in gioco è cosa rara....

PRISCILLA “I’M COMING” E “REMEMBER” – LA NOSTRA RECENSIONE

L'universo sconfinato di YouTube è sempre fonte di sorprese. A volte belle, a volte brutte. E a noi di Bitsound piace davvero molto andare alla...